Loch-Ness, caccia al mostro

Ne ho sentito parlare sin da quando ero bambino, un po' della mia passione per la Scozia la devo sicuramente anche a lui, Nessie. Il mito, leggenda o quel che sia, il mostro di Loch Ness è qualcosa di vivo nella mia memoria, potevo non coinvolgere la mia famiglia in questa passione frammista ad un bel po' mistero? Certamente no. Quindi, durante il nostro viaggio in Scozia, una delle mete immancabili è stato proprio lui, il lago di Loch Ness, un po' per curiosità, un po' perché merita veramente di essere visitato.

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A Loch Ness ci siamo arrivati da est, precisamente da Fort William, dove alloggiavamo al Premier Inn (la catena inglese di hotel), la cittadina è infatti una delle basi di partenza più utilizzate per la scoperta delle Highlands, siamo passati quindi da Fort Augustus, prendendo la strada che costeggia il grande specchio d'acqua dolce, sino ad Urquhart Castle, prima tappa della visita.

Il lago è una dei più grandi e lunghi di Scozia, una grande fenditura che taglia il territorio da sud-est a nord-ovest, le sue acque sono pure molto profonde, più di 200 metri nel punto più basso.

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Intrattenere i bambini durante il viaggio è una delle attività alle quali, da genitori con la valigia, siamo puntualmente sottoposti. In questo caso quale poteva essere il gioco se non “trova il drago”! Si perché nella fantasia di un bimbo di soli quattro anni mostri e draghi si mescolano in un tutt'uno, complice la fantasia ogni strana creatura può essere proprio l'amico del cuore o lo spauracchio prima di dormire. Così è stato, occhi puntati fuori dal finestrino alla ricerca di ogni qualsivoglia ombra o increspatura sulla superficie dell'acqua, emozioni a mille ad ogni avvistamento (incerto anzi, incertissimo), tanto che ancora oggi nostro figlio è convinto di avere visto il mostro, mah!

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Urquhart Castle si trova proprio sulla strada principale, si tratta di una fortezza di origine medioevale (primo insediamento AD 580) affacciata proprio sul lago di Loch Ness, se siete patiti (causa bimbi) delle avventure di Scooby Doo lo conoscerete già dai disegni animati di Hanna & Barbera. Il complesso è molto ampio ed affascinante, si parcheggia facilmente poco distante e ci si avvia a piedi lungo un percorso costellato di torri, mura, costruzioni, qualcosa ancora in piedi, qualcosa oramai a livello di rudere (ma fa tanto luogo di battaglia).

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Per i bambini è un tragitto interessante, specialmente se già nell'età di apprezzare queste cose. Si visita il castello passando dal cancello principale con la casa del custode, attraverso passaggi e scale che conducono a cantine, granai, prigioni, rifugi, trappole, feritoie che guardano verso terra e verso il lago (approfittare di fare qualche scatto fotografico), ricostruzioni di catapulte in legno con tanto di proiettili di pietra, pozzi e sentieri allo scoperto tra prati che più verdi non possono essere (viva la Scozia per questo), interessanti anche i graffiti lasciati sulle pareti da parte dei soldati che sono anticamente vissuti tra le mura del castello, si riconoscono facilmente dai caratteri antichi utilizzati.

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Poco fuori le mura c'è un piccolo ponticello in tavole di legno dove sedersi, fare qualche foto carina e mangiare un panino con le gambe a penzoloni sull'acqua del lago, sempre meglio però restare in guardia, non si sa mai che Nessie possa farvi un brutto scherzo proprio mentre meno ve lo aspettate, tra un boccone e l'altro! Ogni tanto approda un caratteristico battello con la chiglia blu ed il camino rosso, arriva un po' sbuffando e porta i turisti in giro per le acque del lago, potrebbe essere una buona occasione per guardare in faccia Nessie...

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Noi ci abbiamo rinunciato preferendo dirigerci verso Drumnadrochit, il paesino poco distante che ospita un museo tutto dedicato al serpentone verde, perlomeno così nell'immaginario comune è rappresentato Nessie. Noi ci siamo arrivati per l'ora di pranzo quindi, prima della visita all'esposizione, abbiamo approfittato per uno spuntino al Glen Café, un tipico locale turistico dove si può mangiare un po' di tutto, dalla pizza ai sandwiches, oppure prendere un semplice espresso (scozzese), vicino al ristoro (pure negozio souvenir) c'è una bella ricostruzione floreale del castello di Urquhart, da non perdere!

Drumnadrochit

L'ingresso all'esposizione, The Loch Ness Centre, costa 21,50 Sterline per due adulti e due bambini, è facilmente raggiungibile a piedi dal centro della località ed è situata in una tipica costruzione in stile scozzese con abbaini, bow windows, tetto a punta e facciata in pietra, pure l'emblema di Nessie sopra la porta, non si può sbagliare. 

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La mostra ripercorre “quasi seriamente” la leggenda del mostro, creatura, draghetto o come lo vogliate chiamare, le storia delle spedizioni di ricerca, anche quelle in immersione, con l'ausilio di apporti sonori e visuali. Tutto sommato carina e ben allestita, ma se non siete proprio dei fan, diciamo che non è un'attrazione imperdibile. La parte più bella per me è all'uscita, il classico negozio di souvenir dove difficilmente uscirete senza un peluche verde di Nessie con occhioni dolci ed il classico berretto scozzese sulla testa.

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Per me il lago di Loch Ness rappresentava un mito da scoprire, al di là della leggenda e della consueta foto davanti al lago, con la speranza di veder apparire una testolina con la cresta sullo sfondo. Paesaggisticamente e storicamente ha il suo bel valore, piaciuto molto, a noi grandi, e pure ai bimbi.

Urquhart Castle 2

Fabio per bambiniconlavaligia.it


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