Irlanda, giugno 2011


Questo racconto ha partecipato al CONTEST " WOW CHE Viaggio! "con riconoscimento al racconto più votato di un fine settimana per tutta la famiglia al family Hotel San Giuseppe di Finale Ligure

IRLANDA, GIUGNO 2011

Nel mese di Giungo 2011 siamo partiti per l’Irlanda, con due bambine Gaia e Giulia, che allora avevano quasi 4 anni e quasi 6. Avevamo prenotato il volo, la macchina e anche i bed and breakfast da casa, per andare tranquilli, pianificando più o meno l’itinerario. Non avendo moltissimi giorni non volevamo perdere troppo tempo nella ricerca degli alloggi in loco.

Ed ecco cosa ne è venuto fuori. Questo resoconto lo scrissi per me, per avere un ricordo nel tempo del primo vero viaggio fatto con le mie figlie.

Gli irlandesi:

sono stata colpita dal fatto che gli irlandesi sono davvero molto diversi dagli inglesi. Più chiacchieroni, comunicano molto volentieri, sono dei guidatori e parcheggiatori molto simili agli italiani, e ci siamo trovati bene con loro. :)

Hanno un occhio di riguardo per i bambini: non occorreva che facessimo richieste, loro le prevenivano. Per esempio ti portano già i piatti /bicchieri/ posate extra per i bambini senza che tu lo chieda. In un posto hanno anche portato un dolcetto per loro.

Si preoccupano sempre che tutto vada bene per i bambini.


loop-head

La guida a destra (o meglio a sinistra ma il volante è a destra): mio marito se l'è cavata egregiamente, salvo in un primo momento d'impatto un po' traumatico penso con la grande città (Dublino, zona aeroporto).

Questa cosa della guida "rovescia" è rimasta in presso anche a mia figlia più grande. Il problema era quando dovevi svoltare o quando si doveva prendere le rotonde. Bisognava pensarci un attimo.


I pub e le birre: che belli i pub! li abbiamo apprezzati per due motivi: uno perchè si mangiava bene a prezzi normali (sempre con l'occhio di riguardo per i bambini). due perchè erano caratteristici davvero. ogni uno era particolare, nessuno dava l'idea di anonimo o già visto. certo non ne abbiamo frequentati tanti però mi hanno fatto una bella impressione.
ho provato quasi ogni sera una birra diversa: la smithwicks, la carling, poi ho preso budwiser, e infine la beamish!
solo mezz epinte ovviamente, ma mi sono piaciute tutte, ma soprattutto la carling che ti lascia un aroma un po' particolare in bocca.

I colori, il cielo, le bellezze della natura, le città:

i colori sono bellissimi. verde ovunque e il cielo passa dall'azzurro intenso ai nuovoloni in un attimo e comunque c'è sempre tutto nel cielo d'irlanda. La nuvola bianca, quella scura e nera, il cielo azzurro e sereno.

Ci sono tutte le sfumature di verde ... anche grazie all'ombra delle nuovole nel cielo!

Le cose che più mi tolgono il fiato in assoluto in un viaggio è quello che ci presenta la natura: un panorama improvviso sbucato dal nulla, le scogliere bellissime (Cliffs of Moher), Loop Head (che con il faro e l'assenza di persone aveva proprio un fascino particolare), l'oceano!

Tutto il resto anche se è "naturale" nel senso di alberi, erba e quant'altro, è tutto o quasi riconducibile all'uomo: recinti con siepi ovunque per le proprie pecore o mucche o cavalli. Era tutto sempre recintato dalle siepi. Ma è talmente integrato tutto nel paesaggio che ti sembra naturale.

mucche


Le mucche e le pecore e i cavalli:

tante mucche e tante pecore. Mia figlia più grande ha contato le mucche: 130.000! ;-) Ne ha viste così tante che al telefono col nonno, ha detto il numero più alto che le è venuto in mente.

E tanti cavalli. Abbiamo scoperto che oltre alla birra gli irlandesi amano parecchio le corse dei cavalli.


Cibo: era la preoccupazione più grande di mio marito. Credo che un paio di volte le bambine non hanno proprio gradito per via dei sapori intensi dovuti alle spezie un po' piccantine. Però basta scegliere le cose giuste: ma come sempre quando impari a destreggiarti è già ora di partire.

Si mangia soprattutto carne: cosa strana per un'isola direi ... almeno non è quello che ti aspetti.


I bed and breakfast:

io ero già stata qualche volta in bed and breakfast all'estero. Mi aspettavo moquette ovunque (come gli inglesi ... ho fatto sempre parecchi paragoni con gli inglesi ... per rendermi conto che gli irlandesi non c'entrano niente!). Invece erano stanze normali con pavimento normale (quasi sempre). Colazioni abbondanti ma non siamo riusciti a tentare quella tipica irlandese. Comprendeva cose che veramente non avremmo mai e poi mai mangiato (tipo rognone). L'unico neo sono le tende oscuranti ... non sempre proprio oscuranti. Considerando poi che era chiaro fino alle undici circa, le bambine si svegliavano un po' prestino.


le-strade-di-negozi

Le vie principali piene di negozi:

sono davvero belle le vie dei negozi. Con tutti quei colori. Io adoro le librerie. Non abbiamo visto Dublino ma le cittadine che abbiamo passato si. Le grandi città non sono più la nostra passione.


Ma che cosa abbiamo visto?

Genericamente parlando abbiamo visto il sud dell'Irlanda, o meglio parte di esso.

Abbiamo fatto molti km in macchina. Non potevamo chiedere di più alle nostre bimbe.

kilkenny

Ci sono molti castelli e quello di Kilkenny è uno dei pochi rimasto intatto ma rimaneggiato nel tempo.

La maggior parte dei castelli o castelletti o case fortificate, abbazie e chi più ne ha più ne metta sono ruderi, per lo più senza tetto. si vede che sono stati abbandonati in qualche punto della storia e lasciati a se stessi.

Adesso cercano di tenere in piedi quel che ne è rimasto, quello che viene visitato di più perchè in un punto spettacolare o per altri motivi.

Abbiamo visto la zona di Kilkenny, quella di Cork, Rock of Cashel, e poi ci siamo spostati verso Killarney e Dingle.

Siamo stati a Ballybunnion famosa per il golf e le spiaggette. Da li ci siamo spostati per vedere le Cliffs of Moher e Loop Head (posto altrettando spettacolare quanto le cliffs, reso migliore dall’assenza di gente).

E infine siamo tornati indietro verso Dublino tagliando l'Irlanda da ovest ad est.

Fabiana


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