Viaggiare di fantasia

Grazie ad Enrica del blog http://mammerri.wordpress.com pubblichiamo questo divertente ed educativo post su come trasformare in apprendimento e fantasia i lunghi minuti di volo:

Si sa, viaggiare con i bambini e’ sempre un pochino stancante, pensi a tutte le eventualita’ di pipi o altro, a uno sbrodolamento da bruschi spostamenti accidentali, ad una caduta, al freddo, al caldo, al tiepidino, al sole, al vento, alla neve, alla fame e alla sete e ogni tanto si tralascia l’aspetto intrattenimento.

Questa volta pero’ mi sono davvero resa conto di quanto, sia fenomenale l’attenzione dei piccoli se li si coinvolge. Il finestrino, contare le casine, fissarne una fino a che non si avvicina cosi’ tanto da toccarla con un dito, cercare le forme nelle nuvole, ma a volte per i piu’ piccoli queste cose non “rapiscono”. Un aiuto pero’ c’e': le istruzioni di salvataggio attaccate al seggiolino anteriore!

safety


Una storia, una gag inventata, situazioni buffe dette a ripetizione, praticamente senza sosta.

Ma la cosa piu’ buffa sono le interpretazioni delle immagini: e alla domanda “questa cos’e'?” e’ li che si vede chi viaggia di fantasia e chi no!

Es. Se hai mangiato troppa pappa, slacciati la cintura dei pantaloni o scoppia

Se ti scappa una puzzetta grossa, dillo alla mamma prima che ci venga il fumo e inizia a strisciare

Non usare la lavatrice in aereo

Se ti fanno male i denti, piega la testolina contro la spalla e canta la canzone dei puffi

E potrei andare avanti per un bel po’. Almeno per tutta la durata del volo Italia-Belgio

Mentre la grande si divertiva a incrociare situazioni strane il piccolo toccava i riquadri pensandoli bottoni sonori.

Avremo disturbato forse qualcuno? Pazienza, disturbo da poco! E intanto anche in aereo siamo cresciuti!


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